Sostituzione Protesi Mammarie

Sostituzione protesi mammarie a MilanoLa mastoplastica additiva permette di collocare l’impianto subito sotto il tessuto mammario a contatto con la parete toracica. In tal modo sarà possibile sottoporsi agli esami radiologici preventivi senza problemi.

E’ bene informare il radiologo dell’intervento eseguito per poter valutare la ghiandola mammaria, per la prevenzione del carcinoma mammario e per controllare la posizione e le condizioni dell’impianto protesico.

Sono diverse le condizioni che possono portare a un intervento di sostituzione delle protesi mammarie. Le protesi sono degli impianti sintetici, per questo motivo sono soggetti a usura e non durano a vita.

Le protesi mammarie devono essere sostituite ogni 14-16 anni circa. L’intervento per sostituire gli impianti protesici è sicuramente meno impegnativo del primo intervento essendoci già la tasca in cui introdurle.

Un’eccessiva contrattura capsulare periprotesica rischia di indurre alla necessità della sostituzione protesica, così come la dislocazione della protesi e il il rippling (quando la ghiandola è più sottile provoca delle piccole ondulazioni in superficie dovute alla aderenza della protesi con la capsula fibrosa periprotesica).

In alcuni casi capita che i risultati estetici non siano del tutto soddisfacenti, come un seno asimmetrico, la misura non idonea, il contorno irregolare, la protesi può risultare palpabile. Si tratta di complicazioni dovute alla tensione eccessiva provocata nella sede dell’impianto, dalla reazione dei tessuti periprotesici o dalla eccessiva sottigliezza dei tessuti soprastanti.

Al fine di correggere queste ‘situazioni’, viene eseguita la sostituzione delle protesi mammarie con la revisione delle tasche protesiche che consiste nell’esportazione dei  setti capsulari retraenti e  il modellamento della tasca, dove sarà inserita la nuova protesi.