Rinoplastica

Prenota oggi il tuo intervento di chirurgia estetica. La rinoplastica a Milano è un'operazione che richiede circa 2 ore, in condizioni normali. Prenotando oggi una visita presso lo studio di Via Tiziano 9 potrai scoprire la convenienza dei prezzi proposti dal Dott. Lanfranchi ed i miglioramenti, fisici ed estetici di questa tipologia di intervento specifico.La rinoplastica a Milano è un intervento di chirurgia plastica programmato ed eseguito al fine di correggere l’aspetto della piramide nasale e delle unità estetiche che la compongono. Si interviene sulla lunghezza, sulla larghezza e sull’altezza del naso. Per il successo dell’intervento chirurgico è necessario che i rapporti tra le strutture scheletriche osteo-cartilaginee vengano studiati .

I principi della chirurgia plastica moderna rappresentano una valida risorsa per la correzione delle imperfezioni del naso, puntando a un risultato finale che sia in linea con le caratteristiche dell’espressione degli occhi e della mimica facciale.

Sebbene non abbia subito traumi, è possibile che in un naso coesistano differenti tipi di irregolarità, per via di rapporti poco equilibrati tra le strutture che costituiscono la sua impalcatura. Un esempio pratico sono le narici che non sono mai esattamente uguali e quasi mai sono posizionato nei rispettivi emivisi, secondo quella che dovrebbe essere una regolare posizione. Anche la piramide nasale può essere un valido esempio. E’ molto frequente, infatti, che la piramide nasale risulti deviata da un lato o che presenti alcune irregolarità sul dorso. Proprio alcune di queste irregolarità nasali, sono tanto particolari da aver dato origine a uno stile e prese come modello di riferimento per una serie di correzioni eventuali. Pertanto, partendo da un naso naturale, è importante evitare che un intervento di rinoplastica possa apparire, in un certo modo, un naso artificiale.
Diventa indispensabile, non solo che il chirurgo sappia quale risultato il paziente si propone di ottenere attraverso l’intervento di rinoplastica, ma anche stabilire, preventivamente, in che modo i desideri del paziente siano accostabili con la naturalezza del volto sul quale sarà eseguito l’intervento.

Dopo l’intervento, può capitare che i nasi rimangano gonfi e che passino diversi mesi prima di raggiungere l’aspetto definitivo. Per gli innesti, ad esempio, devono passare almeno 12 mesi, prima di raggiungere il risultato definitivo. La valutazione del risultato finale deve essere eseguita, necessariamente, a distanza di un anno dall’intervento chirurgico.

Nei nasi che hanno subito un trauma, soprattutto quando questo è avvenuto diversi anni prima rispetto alla correzione, è possibile che l’intervento migliori sia l’aspetto che la funzione; tuttavia potrebbero persistere per molto tempo, alcune caratteristiche legate all’incidente. Spesso succede che gli esiti cicatriziali obbligano le strutture nasali a un vizio di posizione.

Durante la rinoplastica, le incisioni cutanee, eseguite per poter accedere al setto osteo-cartilagineo e ai turbinati, si eseguono nella parte interna del naso. Ciò permette di garantire l’assenza di segni esteri che possano testimoniare l’intervento. In alcuni casi potrebbe essere necessario eseguire una piccola incisione alla columella. Ne deriverebbe una cicatrice che a distanza di pochi mesi risulterà quasi invisibile. In tal caso sarà direttamente il chirurgo plastico a spiegarvi e indicarvi in quale punto del naso, potreste notare una piccola cicatrice, nota come incisione columellare.

La cute del naso viene scollata dai tessuti cartilaginei ed ossei sottostanti e viene rimossa l’eccedenza di questi ultimi. La curvatura delle cartilagini che costituiscono l’impalcatura della punta può essere modificata, nel caso in cui lo si ritenga necessario. Al fine di adattarlo al nuovo profilo, il naso viene spesso ridotto nella sua lunghezza. Se la cute del dorso del naso e della punta fosse abbastanza spessa, il beneficio della correzione ottenuta sullo scheletro risulterà meno evidente.

Nel caso in cui la narice fosse troppo larga potrebbe risultare necessario asportare piccoli cunei di cute per assottigliarla. Potrebbero generarsi delle cicatrici la cui evidenza dipenderà dalle caratteristiche della cute del paziente stesso. Il setto nasale può essere rimodellato lasciandolo in sede o può essere rimossa una porzione del medesimo in casi di gravi deformità. Stiamo parlando di aspetti che possono essere discussi durante un colloquio diretto con il chirurgo prima dell’intervento, sebbene potrebbe accadere che il chirurgo sia costretto a modificare il programma operatorio, nella fase di procedura chirurgica stessa.

Esistono casi particolari in cui alcune regioni del naso molto particolari (narici, vestibolo, punta) debbono essere ricostruite. Il chirurgo vi spiegherà quale strategia chirurgica verrà applicata (innesti, lembi di rotazione, lembi di avanzamento).

Complicanze possibili

Il sanguinamento potrebbe essere una delle complicanze più comuni. Si potrebbe verificare se si traumatizza la mucosa dei turbinati. In caso di interventi di rinoplastica, ciò avviene molto raramente.
La complicanza più comune nell’immediato post-operatorio è rappresentata dal sanguinamento. Ciò avviene soprattutto se si traumatizza la mucosa dei turbinati; molto più raramente ciò si verifica nelle rinoplastiche estetiche.

Durata dell’intervento

L’intervento di rinoplasticaa Milano richiede circa 1-2 ore; la durata dell’intervento potrebbe cambiare in base alla complessità delle strutture su cui intervenire. Basti pensare, per esempio, che nel caso del prelievo di cartilagine costale, l’intervento durerà un’ora in più rispetto ai tempi standard.

Anestesia

L’intervento viene eseguito nella maggioranza dei casi in anestesia generale con l’ausilio di una anestesia locale; per ridurre il sanguinamento, soprattutto al momento del risveglio, saranno eseguite una anestesia topica ed una anestesia tronculare.

Precauzioni per il post-operatorio

Nella fase post intervento, il naso sarà medicato con una protezione rigida, detta gessetto. In caso di perdita di siero-muco-ematica, saranno applicati dei tamponi nelle narici e una garza posta proprio sotto il naso. I tamponi, saranno poi rimossi dopo 2 o 3 giorni dall’intervento di rinoplastica. In alcuni casi, nei primi 10 giorni, si potrebbe avvertire la sensazione di avere un leggero raffreddore. Si tratta, in realtà, della reazione al gonfiore delle mucose del naso. Per impedire che la mucosa del setto nasale si gonfi, vengono inseriti, generalmente, delle lastrine direttamente nel naso.

Bisognerà attendere almeno una settimana per rimuovere i punti sotto il naso, mentre dopo 7 – 10 giorni dalla rinoplastica, sarà rimosso il gessetto di plastica che protegge il naso operato.

Per informazioni sugli interventi di rinoplastica a Milano, si prega di utilizzare l’apposito form di contatti.