Chirurgia estetica e moda

Il Dott. Luciano Lanfranchi è lieto di confermare la collaborazione con il fotografo svedese Thomas Salme per la realizzazione di un documentario sulle applicazioni della chirurgia ricostruttiva ed estetica, per illustrare le più recenti innovazioni mediche in questo ambito e dare un’eco maggiore al messaggio che sta alla base della sua etica professionale: it’s not plastic.

Come ribadito nell’intervista rilasciata alla rivista internazionale di moda e tendenze Lucire, una delle maggiori difficoltà che il Dott. Lanfranchi si trova ad affrontare su base quotidiana è  dissuadere le persone che si recano nel suo studio a NON effettuare interventi chirurgici non necessari, ma dettati esclusivamente da futili mode e tendenze.

Quello che apparentemente può sembrare un assurdo paradosso, è, invece, una presa di posizione radicale del Dott. Lanfranchi, l’affermazione di un’etica solida che mira a scoraggiare l’uso della chirurgia estetica come mero strumento per il raggiungimento di obiettivi estetici non dipendenti da reali inestetismi funzionali, asimmetrie o carenze di volume.

Spetta, dunque, al chirurgo estetico coscenzioso valutare la reale necessità di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, nel rispetto dell’armonia delle proporzioni e delle norme di sicurezza, indirizzando, se necessario, il paziente alla consulenza di uno psicologo, in grado di assisterlo in un percorso di auto-accettazione.

Perchè, come conclude il Dott. Lanfranchi, siamo tutti singoli fiocchi di neve: unici e irripetibili.